CdO Insubria vuole essere la proposta
per cui ogni imprenditore possa trovare un luogo dove
PORRE DOMANDE E VIVERE IL CONFRONTO

Marco Silanos, Presidente CdO Insubria

Perché scegliere CdO Insubria

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Siamo un'Associazione che offre servizi a sostegno di imprenditori, enti senza scopo di lucro, manager e professionisti per favorire lo sviluppo delle imprese e delle attività professionali.

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La condivisione delle esperienze dei singoli è la leva per riflettere sulla propria realtà aziendale, l'opportunità per cambiare visione e l'occasione per impostare nuove azioni strategiche di sviluppo.

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La nostra attività associativa è incentrata sul network con lo scopo di promuovere e favorire le relazioni attraverso eventi, incontri territoriali, tavoli di lavoro.

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Agevolazioni per la digitalizzazione ...

In collaborazione con il nostro partner Arkadia GMA Srl vi segnaliamo che negli ultimi mesi si è scatenata una vera e propria corsa alla digitalizzazione da parte delle imprese, costrette ad intervenire nel tentativo di adeguarsi da un punto di vista tecnologico in un momento particolarmente delicato. SAFE WORKING: APERTURA PER LE SPESE DI DIGITAL BUSINESSRegione Lombardia, solo per piccole e micro impreseRegione Lombardia ha reso noto di aver ampliato la tipologia di spese ammissibili per il Bando Safe Working, in scadenza il prossimo 30 Novembre 2020. Nello specifico la modifica riguarda l’ammissibilità di spese di digital business, ovvero “sistemi di digitalizzazione di strutture e processi finalizzati a ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19 e cogliere nuove opportunità di digitalizzazione del business nello scenario post pandemico”. MISE: DIGITAL TRASFORMATION PMI del settore manifatturiero o dei servizi diretti alle imprese manifatturiereIl Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto direttoriale riguardante le linee guida relative al piano Digital Trasformation.L’agevolazione prevede un contributo pari al 50% (10% a fondo perduto e 40% finanziamento agevolato) relativamente a progetti volti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, tramite l’implementazione di:- Tecnologie abilitanti individuate dal Piano Impresa 4.0- Tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera (ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione, software, piattaforme e applicazioni digitali). I progetti devono prevedere la realizzazione di:- Attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione- Investimenti I progetti dovranno essere realizzati nell’ambito di un’unità produttiva dell’impresa proponente e dovrà avere un importo non inferiore ad euro 50.000 e non superiore a 500.000. La durata dei progetti non dovrà essere superiore a 18 mesi. VOUCHER INNOVATION MANAGER 2021 (tutte le imprese a livello nazionale)Nel 2021 verrà probabilmente pubblicato il bando “voucher innovation manager”. La misura è dedicata alle imprese che vogliono, tramite l’assunzione temporanea di un manager esterno all’azienda (ed iscritto ad un apposito albo del Ministero), sviluppare un percorso in ambito Impresa 4.0. SE SEI INTERESSATO CLICCA QUI

Ritroviamo l'entusiasmo e l'amore per il Paese

In queste settimane di dibattito sul Referendum 2020, Guido Bardelli - Presidente di Compagnia delle Opere, osserva che è emersa la possibilità di: «Affrontare il tema della politica e la sua rilevanza per la vita del Paese riproponendoci le domande più vere sul senso stesso della politica».  Attraverso le interviste fatte con Luciano Violante - Presidente emerito della Camera dei Deputati, Valerio Onida - Presidente emerito della Corte Costituzionale e Guido Bardelli, offriamo alcune riflessioni cosi che ciascuno possa valutare la propria scelta per il SI o per il NO. Intervista a Luciano Violante GUARDA IL VIDEOIntervista a Valerio Onida GUARDA IL VIDEOIntervista a Guido Bardelli GUARDA IL VIDEO Buon voto a tutti!

Archè 2020: sostegno alle startup lombarde

In collaborazione con il nostro partner Arkadia GMA Srl vi segnaliamo che da venerdì 11 a venerdì 18 settembre 2020 le startup lombarde - sia MPMI che professionisti - potranno presentare la richiesta di sostegno finanziario per le spese sostenute, relative a progetti volti a definire e rafforzare i propri modelli di business, in seguito all'emergenza Covid-19.In sintesi le principali informazioni sul bando: A CHI È RIVOLTOStartup lombarde con le seguenti caratteristiche:- iscrizione in Camera di Commercio da minimo 12 mesi a massimo 48 mesi- liberi professionisti (singoli o associati) con codice Ateco «M» AGEVOLAZIONI- 50% A FONDO PERDUTO delle spese ammissibili- Investimento minimo di € 30.000- Contributo fino ad un massimo di € 75.000 (e non oltre il 50%) PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI- Affitti sedi produttive, logistiche, commerciali- Servizi di Advisory- Acquisto/leasing macchinari, attrezzature, ecc.- Acquisto software, licenze d’uso- Certificazioni + deposito marchi/brevetti- Strumenti per sanificazione e disinfezione ambienti di lavoro- Consulenze esterne VINCOLILa durata massima dei progetti è pari a 15 mesi che decorrono dalla data di invio al protocollo della domanda, ovvero dalla prima fattura emessa dopo il 12/08/2020.SE SEI INTERESSATO CLICCA QUI

Lettera ai Soci da Guido Bardelli, Presidente Cdo

Fatti domande e vivrai, diceva una canzone. Le sollecitazioni nate nella settimana del Meeting di Rimini si stanno rivelando molto utili in questi primi giorni di ritorno al lavoro o, comunque, di riapertura a pieno ritmo delle nostre imprese e opere sociali. Se i giornali non hanno perso di vista il messaggio sul “debito buono e debito cattivo” lanciato da Mario Draghi, come bussola per prendere le decisioni migliori in fatto di politica economica, sono innumerevoli gli spunti che ciascuno di noi può fare suoi, semplicemente riguardandoli on line, come le testimonianze di  medici e infermieri, gli esempi di economia sostenibile in atto, i dialoghi sul “sublime” – provocazioni quanto mai concrete per guardare la realtà di oggi – insieme a tante altre esperienze culturali.Il Meeting si è poi concluso con un titolo per il 2021: «Il coraggio di dire “io”» che è valido fin da ora. Infatti, resta intatta e si rafforza la domanda che rappresenta in qualche modo un compito per tutti coloro che vogliono prendere seriamente la vita e il lavoro in questo periodo segnato dal coronavirus: dove trovare il coraggio di “dire io” in questi nuovi giorni di lavoro? Che cosa significa questo per un imprenditore responsabile, di fronte alle scelte per generare sviluppo, nel rapporto con dipendenti, fornitori e clienti? Qual è il modo adeguato per ripartire, o meglio, riaprire la nuova stagione? Come possiamo, in definitiva, riuscire ad essere creativi, trovando soluzioni straordinarie per problemi antichi e nuovi?Sono domande, queste, da cui ne nascono mille altre, in quanto chiamano immediatamente a una decisione e all’azione: bisogna diventare più veloci a interpretare i trend macroeconomici? Formarsi sugli aspetti sociologici di una pandemia? Aggiornare di continuo i protocolli interni ed esterni? Rivedere e correggere il tradizionale strumento del business plan? Come far coesistere obiettivi di breve e lungo termine? Ancora: come rimanere informati su ciò che accade – in generale e nel proprio settore – con la consapevolezza di una crescente discordanza tra pareri sempre “autorevoli”?Già prima della crisi ci siamo impegnati a rilanciare il tema delle domande giuste come metodo per non rimanere imbrigliati nella paura, nelle iper semplificazioni della realtà e nel perenne rischio di delegare indirettamente ad altri le proprie responsabilità.Questo cammino riprende e continua dentro ogni Cdo locale e a livello nazionale, dando vita a svariate serie di appuntamenti – sia on line sia in presenza – percorsi formativi, assemblee pubbliche, laboratori tematici e servizi che nel loro insieme mirano a rendere la qualità del nostro farsi compagnia nel lavoro e nella conduzione delle imprese sempre più all’altezza delle nostre domande. Anche l’appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre – con il referendum costituzionale, il rinnovo di sette consigli regionali e le amministrative in quasi mille comuni – non è affatto estraneo a questo impegno volto ad approfondire, giorno per giorno, l’utilità del fare associazione oggi, in dialogo con le altre componenti della società per il bene del Paese. Guido BardelliPresidente Compagnia delle Opere

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Offriamo ai nostri associati condizioni vantaggiose ed esclusive sui tassi di interesse, sulle spese di gestione e di istruttoria pratica

In collaborazione con facoltà universitarie e partner selezionati promuoviamo la formazione sui principali ambiti d’impresa

Creiamo le condizioni per cui l’attenzione al benessere dei propri collaboratori diventi fattore strategico per lo sviluppo dell’impresa

Affianchiamo e supportiamo le aziende nella gestione del business travel, ottimizzando il tempo e le risorse di chi si trova in viaggio per lavoro

Grazie al supporto di partner qualificati viene condotta un’accurata analisi del fabbisogno aziendale prima del processo di selezione

Mettiamo a disposizione l’esperienza di molti imprenditori che hanno colto l’opportunità investendo in comunicazione e marketing, per crescere e superare le sfide

Per ogni azienda esiste un problema oggettivo di chiarezza sulla normativa e, quindi, spesso, di esposizione a rischi, anche gravi, senza averne consapevolezza

Rendere consapevole l’imprenditore della correttezza del rapporto in atto con INAIL è fondamentale per il buon funzionamento di ogni azienda

Proponiamo partner selezionati per svolgere accurate verifiche e valutazioni sui costi sostenuti dalle imprese, per offrire soluzioni adeguate di risparmio e servizio

In accordo con operatori del settore automobilistico proponiamo trattamenti agevolati per l’acquisto e il noleggio di autovetture e mezzi commerciali