Convocazione Assemblea Ordinaria 2021

Buongiorno,i soci dell'Associazione Compagnia delle Opere Insubria sono convocati in Assemblea Ordinaria, in prima convocazione il giorno 30 giugno 2021 ore 22.30 sulla piattaforma Zoom e in seconda convocazione il giorno 01 luglio alle ore 18.00 sempre sulla stessa piattaforma, per esaminare e discutere il seguente ordine del giorno:1) Presentazione del Bilancio al 31.12.2020, relazione del Collegio dei Revisori e delibere conseguenti;2) Varie ed eventuali. L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie. Gli associati che intendono partecipare all’assemblea dovranno essere iscritti a Compagnia delle Opere Insubria con regolare pagamento della quota associativa annuale.Per ottenere il link di partecipazione o richiedere informazioni, in modo da organizzare al meglio le attività, sarà necessario inviare richiesta entro il giorno 29 giugno 2021 al seguente indirizzo mail: segreteria@cdoinsubria.org Vi ringraziamo per la collaborazione e porgiamo cordiali salutiBusto Arsizio (VA), 15 giugno 2021                                                                      Marco SilanosPresidente Compagnia delle Opere Insubria

CDO Discovery

"L’immensità di questa sfida ha contribuito a far maturare anche in me la consapevolezza che è impossibile andare avanti da soli...", queste le parole di Guido Bardelli, Presidente di Compagnia delle Opere, condivise con tutti noi unitamente all'invito a partecipare agli incontri Cdo Discovery. Caro Socio,il periodo che stiamo vivendo continua a richiedere per ciascuno di noi un impegno straordinario. La pluralità di esperienze che, fin dall’inizio della pandemia, ha accompagnato il nostro lavoro associativo, fatto di iniziative per l’emergenza, incontri in streaming, corsi di formazione e strumenti di ogni tipo messi in campo nei diversi territori si è rivelata, infatti, una fonte di aiuto e sostegno reciproco di cui sono personalmente grato. Siamo consapevoli che questo impegno di per sé non possa fornire risposte esaustive ai gravi problemi delle nostre imprese e del Paese ma, come ci hanno testimoniato in molti, rappresenta un tentativo umano, appassionato e professionale, per sorreggersi e stare di fronte con speranza e coraggio a quello spaesamento e senso di ineluttabilità che più di un osservatore ha indicato come una delle eredità sociali ed esistenziali con cui avremo a che fare anche nel futuro. Si tratta, come è stato inoltre notato, di una situazione che non è nata con il coronavirus, ma che il dramma della sofferenza tuttora in atto e del crescente disagio economico di una fascia sempre più ampia della popolazione ha reso ancora più evidente, amplificandola. L’immensità di questa sfida ha contribuito a far maturare anche in me la consapevolezza che è impossibile andare avanti da soli, senza dedicare un tempo adeguato all’approfondimento e alla conoscenza dei problemi. A partire dalle urgenze professionali, sociali ed economiche del panorama nazionale, ho perciò iniziato a coinvolgere, attraverso alcuni incontri preparatori, un gruppo di amici e colleghi che in questi anni della mia vita professionale si sono distinti per competenza e autorevolezza su alcuni dei temi che abbracciano anche l’orizzonte del nostro agire associativo. Con questa lettera rivolta anzitutto a voi, che siete tessuto e sostanza della nostra compagnia, vorrei condividere i primi frutti di questo lavoro, invitandovi a partecipare attivamente al ciclo di incontri CDO DISCOVERY, dedicato a tre capitoli fondamentali per lo sviluppo economico e imprenditoriale delle nostre attività: lavoro, fiscalità e bene comune, innovazione digitale. Queste tre ampie tematiche, da decenni bisognose di percorsi di riforma nel Paese, sono anche al centro del Recovery Plan italiano presentato dal Governo: in qualità di “missioni” specifiche oppure come leve per un miglior utilizzo delle risorse straordinarie che l’Europa ha messo a disposizione di ogni stato membro. Potete inviare le vostre considerazioni e le vostre domande scrivendo all’indirizzo cdodiscovery@cdo.org: le presenteremo agli interlocutori in vista degli appuntamenti di questo percorso in tre tappe: 10 maggio, 24 maggio e 7 giugno alle 18.00 sui canali Facebook e YouTube di CDO Lo abbiamo intitolato CDO DISCOVERY per invitarci a riscoprire il gusto dell’ascolto, il valore del confronto e l’avventura della ricerca di una posizione umana all’altezza del desiderio di bene che muove ogni persona. Guido BardelliPresidente Compagnia delle Opere

Santa Pasqua 2021

Carissimi, un anno fa, di fronte a questa situazione che ci ha colpiti, come persone e professionisti, per gestire al meglio l’inevitabile cambiamento delle nostre vite, abbiamo trovato conforto e supporto nella condivisione e nel confronto, imparando a porre le domande giuste e proponendo soluzioni efficaci per vivere le nostre vite con nuove modalità.Speravamo di lasciarci alle spalle molto tempo fa questo periodo ma nulla, o quasi, è mutato. Una nuova consapevolezza però ha arricchito e alimentato il nostro quotidiano: l’importanza del FARE, avvalorata ulteriormente dal farlo INSIEME.Tanti sono stati i momenti che ci hanno visto “protagonisti” e in moltissime occasioni ho potuto apprezzare il vostro spirito e i vostri stimoli che da sempre ci aiutano a condurre la nostra Associazione.Vorrei ringraziare personalmente ognuno di voi perché questo “Fareinsieme” è l’unica modalità che conosco e che ritengo fondamentale vivere. Abbiamo continuato a dialogare con voi, in modo positivo e costruttivo e con grande impegno abbiamo cercato di accompagnare tutto questo con i fatti. Questo per noi è l’impegno che ci siamo presi a livello sociale quando abbiamo iniziato a vivere Compagnia delle Opere insieme a voi.“Se ognuno fa qualcosa si può fare molto” è la frase di Don Pino Puglisi sulla quale vi chiedo una riflessione.A venticinque anni dalla sua uccisione, i suoi scritti e i suoi pensieri, risultano ancora oggi di grande attualità; fare e farlo insieme, vivere in relazione, porre domande giuste alle persone giuste e condividere le esperienze, sono lo stimolo quotidiano che ci diamo e che concretamente ci porta a non sottrarci dalla responsabilità nel costruire il nostro futuro.A nome della struttura e dei membri del direttivo di Compagnia delle Opere Insubria, auguro a voi, alle vostre famiglie e ai vostri collaboratori i più sinceri auguri di una serena Santa Pasqua. Marco SilanosPresidente Compagnia delle Opere Insubria

Santo Natale 2020

“Non c’è nascita e quindi speranza in cui l’uomo e Dio non siano coinvolti insieme.Dio non può farcela da solo:per realizzare il suo sogno Dio deve potere entrare nei sogni dell’uomoe l’uomo deve poter sognare i sogni di Dio”  Rabbino Abraham Joshua Heschel Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutto lo Staff di CdO Insubria augurano a Voi e alle Vostre famiglie un Sereno Natale

Lettera ai Soci da Guido Bardelli, Presidente Cdo

Fatti domande e vivrai, diceva una canzone. Le sollecitazioni nate nella settimana del Meeting di Rimini si stanno rivelando molto utili in questi primi giorni di ritorno al lavoro o, comunque, di riapertura a pieno ritmo delle nostre imprese e opere sociali. Se i giornali non hanno perso di vista il messaggio sul “debito buono e debito cattivo” lanciato da Mario Draghi, come bussola per prendere le decisioni migliori in fatto di politica economica, sono innumerevoli gli spunti che ciascuno di noi può fare suoi, semplicemente riguardandoli on line, come le testimonianze di  medici e infermieri, gli esempi di economia sostenibile in atto, i dialoghi sul “sublime” – provocazioni quanto mai concrete per guardare la realtà di oggi – insieme a tante altre esperienze culturali.Il Meeting si è poi concluso con un titolo per il 2021: «Il coraggio di dire “io”» che è valido fin da ora. Infatti, resta intatta e si rafforza la domanda che rappresenta in qualche modo un compito per tutti coloro che vogliono prendere seriamente la vita e il lavoro in questo periodo segnato dal coronavirus: dove trovare il coraggio di “dire io” in questi nuovi giorni di lavoro? Che cosa significa questo per un imprenditore responsabile, di fronte alle scelte per generare sviluppo, nel rapporto con dipendenti, fornitori e clienti? Qual è il modo adeguato per ripartire, o meglio, riaprire la nuova stagione? Come possiamo, in definitiva, riuscire ad essere creativi, trovando soluzioni straordinarie per problemi antichi e nuovi?Sono domande, queste, da cui ne nascono mille altre, in quanto chiamano immediatamente a una decisione e all’azione: bisogna diventare più veloci a interpretare i trend macroeconomici? Formarsi sugli aspetti sociologici di una pandemia? Aggiornare di continuo i protocolli interni ed esterni? Rivedere e correggere il tradizionale strumento del business plan? Come far coesistere obiettivi di breve e lungo termine? Ancora: come rimanere informati su ciò che accade – in generale e nel proprio settore – con la consapevolezza di una crescente discordanza tra pareri sempre “autorevoli”?Già prima della crisi ci siamo impegnati a rilanciare il tema delle domande giuste come metodo per non rimanere imbrigliati nella paura, nelle iper semplificazioni della realtà e nel perenne rischio di delegare indirettamente ad altri le proprie responsabilità.Questo cammino riprende e continua dentro ogni Cdo locale e a livello nazionale, dando vita a svariate serie di appuntamenti – sia on line sia in presenza – percorsi formativi, assemblee pubbliche, laboratori tematici e servizi che nel loro insieme mirano a rendere la qualità del nostro farsi compagnia nel lavoro e nella conduzione delle imprese sempre più all’altezza delle nostre domande. Anche l’appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre – con il referendum costituzionale, il rinnovo di sette consigli regionali e le amministrative in quasi mille comuni – non è affatto estraneo a questo impegno volto ad approfondire, giorno per giorno, l’utilità del fare associazione oggi, in dialogo con le altre componenti della società per il bene del Paese. Guido BardelliPresidente Compagnia delle Opere

Proroga sospensione rate finanziamenti

In collaborazione con il nostro partner PMI Tutoring vi segnaliamo che il Decreto Agosto concede ulteriori 4 mesi per la scadenza della moratoria di mutui e finanziamenti che il Decreto Cura Italia aveva già spostato al 30 settembre. La sospensione è automaticamente più lunga per tutti coloro che ne stanno già beneficiando. Si riprenderà a pagare le rate dopo il 31 gennaio 2021 (31 marzo per le imprese del settore turistico). I FINANZIAMENTI INTERESSATILa sospensione riguarda oltre a mutui e finanziamenti rateali anche i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 31 gennaio 2021.Inoltre, gli importi accordati da banche e intermediari finanziari (sia utilizzati che non) per fidi a revoca e autoliquidanti non potranno essere revocati in tutto o in parte fino il 31 gennaio 2021.Si tratta, di fatto, della proroga della sospensione prevista dall’articolo 56 del dl 18/2020. La nuova proroga è prevista dall’articolo 65 del dl 104/2020 (il Decreto Agosto). COME OTTENERE LA PROROGALe imprese che allo scorso 15 agosto erano già state ammesse alla sospensione prevista dal Cura Italia non devono fare nulla; lo slittamento è automatico salva l'ipotesi di rinuncia espressa da parte dell'impresa beneficiaria, da far pervenire al soggetto finanziatore entro il termine del 30 settembre 2020. Le imprese che non hanno ancora richiesto la sospensione delle rate ai sensi del D.L. Cura Italia possono essere ammesse entro il 31 dicembre 2020. Le modalità sono quelle previste dall’articolo 56 del Cura Italia: bisogna fare una comunicazione al soggetto finanziatore, autocertificando di aver subito danni per l’emergenza Covid. SE SEI INTERESSATO CLICCA QUI