Gabetti Lab: vantaggi per i soci Cdo

Grazie a Cdo puoi contare su uno sconto fino a 500 euro per l’iscrizione a Gabetti Lab, la prima e più importante Rete di Imprese nell’ambito della gestione sostenibile degli immobili italiani.Con Gabetti Lab puoi partecipare a progetti di riqualificazione immobiliare con il Superbonus 110% e tutte le altre agevolazioni fiscali. Leggi di più su Gabetti Lab.SAVE THE DATELunedì 31 maggio ore 18.00, Alessandro De Biasio, AD Gabetti Lab, dialogherà con i Soci Cdo presentando le opportunità della Rete Gabetti Lab.Per maggiori informazioni e partecipare all'incontro su piattaforma Zoom, scrivi subito a segreteria@cdoinsubria.org

Next Generation EU: noi ci siamo!

In relazione al dibattito che si sta sviluppando attorno alle risorse previste dal piano nazionale per la ripresa economica Next Generation EU e in particolare a riguardo delle ricadute potenzialmente positive sul nostro territorio, Compagnia delle Opere Insubria, associazione d’impresa che raccoglie circa 1400 realtà imprenditoriali e professionali presenti sul territorio delle provincie di Varese, Novara e Verbano Cusio Ossola, ha colto l’invito, consapevole, oggi più che mai, che la ripartenza non potrà che avvenire con il fattivo contributo di tutti, come sottolineato anche dal documento proposto dall’amministrazione comunale varesina. Secondo un metodo di confronto che ha sempre caratterizzato la nostra associazione, il nostro vuole essere un contributo per segnalare i temi prioritari sui quali concentrare gli sforzi e far in modo che le prossime generazioni e il sistema paese possano trarne beneficio. Non si tratta solo di evitare “debito cattivo”, come ci ha ricordato il Prof. Mario Draghi nel suo intervento al Meeting di Rimini del 2020, bensì parliamo di effettuare “investimenti costruttivi e generativi”... CONTINUA A LEGGERE

Credito d'imposta per la sanificazione...

In collaborazione con il nostro partner Arkadia GMA Srl vi segnaliamo che da lunedì 20 luglio è possibile, per i soggetti aventi diritto, presentare la richiesta per ottenere il credito d’imposta sanificazione relativamente a questi due ambiti: Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoroL’ammontare del credito d’imposta corrisponde al 60 % delle spese ammissibili sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 80.000 euro. Tale limite è riferito all’importo delle spese ammissibili e, dunque, l’ammontare del credito non può eccedere la soglia di 48.000 euro. Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione.Il credito d’imposta spetta fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario nel limite complessivo di 200 milioni di euro riferito all'anno d’imposta 2020. Potranno beneficiare di queste misure soggetti quali: esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, le associazioni, le fondazioni e gli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore.Verifica subito, cliccando qui, se il tuo codice Ateco aziendale è presente nell'elenco dei beneficiari. Per quali dispositivi di sicurezza sono ammesse le spese detraibili?La Circolare pubblicata dall’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori dettagli rispetto a quanto pubblicato dal Mise, specificando che sono ammesse spese relative all’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali ad esempio:- mascherine chirurgiche- Ffp2 e Ffp3- guanti- visiere di protezione e occhiali protettivi- tute di protezione- calzari Sono, inoltre, ammesse spese destinate all’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza in azienda, atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi). Sono, inoltre, compresi il detergente mani e i disinfettanti. SE SEI INTERESSATO CLICCA QUI

Gruppo ISP e Banco BPM a sostegno di famiglie e...

Tra le varie attività che si stanno predisponendo in questo momento di grande incertezza vi segnaliamo le attività di alcuni istituti bancari, nostri partner, per supportare famiglie e imprese colpite dall’emergenza Coronavirus. Scopri il dettaglio delle iniziative adottate da Gruppo ISP e Banco BPM, cliccando QUI Per informazioni e chiarimenti scrivere a servizifinanziari@cdoinsubria.org

Guido Bardelli nuovo presidente CDO

Oggi, 11 febbraio 2020, il Consiglio Direttivo della Compagnia delle Opere si è riunito a Milano per completare il percorso di rinnovamento degli organi associativi per il quadriennio 2020-2024. Il Consiglio ha nominato alla presidenza Guido Bardelli, classe 1959, avvocato amministrativista, e come vicepresidenti: Alessandro Bracci, presidente e amministratore delegato Gruppo Teddy e presidente di Cdo Rimini; Alfredo Lovati, presidente Beta 80 Group e vicepresidente vicario Cdo e Marco Silanos, consulente d’impresa, presidente di Cdo Insubria. Scarica il COMUNICATO STAMPA cliccando qui

Crescono per fatturato e addetti le SRL italiane

Condividiamo un'interessante analisi realizzata dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei commercialisti svolta partendo dall’analisi dei bilanci delle SRL nel periodo 2016-2018. Le società con disponibile almeno un bilancio nel triennio considerato sono 866.247, mentre sono 367.350 le realtà che avendo un bilancio presentato in tutti e tre gli esercizi sono state oggetto di un’analisi di trend triennale. Le 866.247 SRL censite occupano quasi 5,5 milioni di addetti con una fatturato complessivo di 1.219 miliardi di euro. Classificando le SRL per fatturato si nota come siano soprattutto microimprese e solo una parte modesta (1,9%) abbia fatturato oltre 10 milioni di euro. Nel dettaglio sono infatti 61,7% le aziende con fatturato fino a 350.000€, il 26,9% quelle con fatturato da € 350.000 e 2 milioni di €, il 9,5% le SRL con fatturato da 2 a 10 milioni di € e solo l’1,9% quelle con fatturato oltre 10 milioni di €. I dati estratti dal bilancio SRL del 2018 mostrano un andamento positivo: Il 71,6% delle SRL chiudono il bilancio 2018 in utile (erano il 70,3% nel 2017)il ROE (indice di redditività del capitale proprio) si colloca al 12,4%il ROI (indice di redditività del capitale investito) al 17,5% Si registrano di contro alcuni dati che, pur positivi, crescono meno rispetto a quanto fatto nell’anno precedente. Nel dettaglio: i ricavi mostrano una variazione annua positiva del 6,3% (era stata del 6,9% nel 2017)il valore della produzione aumenta del 6% rispetto all’anno precedente (che era invece cresciuto del 7,1%)gli addetti aumentano del 3,8%, anche in questo caso in leggero rallentamento rispetto al +4,3% fatto registrare nel 2017 Un’analisi delle 367.350 SRL che hanno un bilancio disponibile in tutti e tre gli esercizi mostra come l’aumento sopra descritto non sia però generalizzato per tutte le classi dimensionali, ma siano le aziende con almeno due milioni di fatturato a trascinare la crescita. Analizzando la variazione annua 2018 vs 2017, si nota infatti che le aziende fino a 350.000€ di fatturato registrano un calo di addetti (-7,3%), fatturato (-0,6%), valore della produzione (-5,2%) e valore aggiunto (-9,1%) mentre le aziende con fatturato sopra i 2 milioni hanno tutti gli indici positivi (si veda tabella sottostante). In una fase di stagnazione del PIL i dati delle SRL mostrano un dato globalmente positivo, ma che sottolinea come le perfomance migliori siano mediamente collegate alle aziende più strutturate. L’ osservatorio completo è disponibile online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti www.fondazionenazionalecommercialisti.it Ringraziamo per la condivisione della notizia il nostro partner nei servizi finanziari PMI Tutoring.